Accordo sul trattamento dei dati personali

Spotivo — versione 1.0 · in vigore dal __________ · ai sensi dell'art. 28 GDPR

Bozza da far verificare — e qui più che altrove. Questo è il documento che stabilisce chi risponde se i dati dei soci di una struttura finiscono dove non dovevano. L'art. 28 del GDPR impone contenuti minimi obbligatori: sono tutti presenti qui sotto, e i fatti tecnici (fornitori, misure, tempi) sono ricavati dal codice e verificati. Ma la formulazione giuridica va rivista da un avvocato prima che una struttura vera lo firmi. Un DPA sbagliato è peggio di un DPA assente, perché dà l'impressione che la questione sia stata affrontata.

1. Chi è chi

La struttura sportiva che usa Spotivo è titolare del trattamento dei dati dei propri soci e clienti: è lei che decide perché e come trattarli, e a lei quelle persone si rivolgono.

Noi siamo responsabile del trattamento: trattiamo quei dati per conto della struttura, per fornirle il servizio, e nei limiti di quello che ci dice di fare.

Questo accordo si applica automaticamente dal momento in cui la struttura lo accetta, e resta in vigore per tutta la durata del servizio.

2. Cosa trattiamo per conto della struttura

VoceContenuto
Categorie di interessati Soci e clienti della struttura; personale di banco e istruttori; persone indicate come accompagnatori o partecipanti a una prenotazione
Categorie di dati Nome, cognome, email, telefono; prenotazioni e presenze; abbonamenti, carnet e tessere associative; pagamenti e importi dovuti; note interne scritte dalla struttura; identificativo Telegram se il socio collega il bot; data di scadenza del certificato medico se la struttura attiva quella funzione
Natura e finalità Conservazione, consultazione, modifica e cancellazione su istruzione della struttura, al solo fine di erogare il servizio di gestione prenotazioni, abbonamenti, incassi e comunicazioni
Durata Per tutto il tempo in cui la struttura usa il servizio
Punto da valutare con il legale. La data di scadenza del certificato medico non è un dato sanitario in senso stretto — non dice nulla sullo stato di salute — ma è vicina alla categoria dell'art. 9. La piattaforma conserva solo la data, mai il documento né alcuna diagnosi, e questa distinzione va detta esplicitamente. Va deciso se trattarla comunque con le cautele dell'art. 9.

3. I nostri obblighi

Ci impegniamo a:

  1. Trattare i dati solo su istruzione documentata della struttura — le istruzioni sono quelle che la struttura impartisce usando le funzioni della piattaforma — salvo obblighi di legge, nel qual caso la informiamo prima, se la legge lo consente.
  2. Garantire che chi ha accesso ai dati sia vincolato alla riservatezza.
  3. Adottare le misure di sicurezza dell'art. 32 elencate al punto 5.
  4. Non ricorrere a altri responsabili senza autorizzazione: quelli attuali sono elencati al punto 4, e ogni aggiunta viene comunicata in anticipo, lasciando alla struttura il diritto di opporsi.
  5. Assistere la struttura quando un socio esercita i propri diritti: la piattaforma esporta i dati di un cliente in un formato leggibile e permette di correggerli e cancellarli, così la struttura può rispondere da sola e nei tempi.
  6. Assistere la struttura negli adempimenti degli artt. 32-36 (sicurezza, notifica delle violazioni, valutazione d'impatto).
  7. Avvisare senza ingiustificato ritardo, e comunque entro 48 ore da quando ne veniamo a conoscenza, di ogni violazione dei dati che riguardi la struttura, con quanto sappiamo: cos'è successo, quali dati e quante persone, cosa stiamo facendo.
  8. Alla fine del rapporto, cancellare o restituire i dati secondo la scelta della struttura (punto 6).
  9. Mettere a disposizione le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto di questi obblighi e consentire verifiche (punto 7).

4. Gli altri responsabili (sub-responsabili)

Accettando questo accordo la struttura ci autorizza a servirci dei fornitori qui elencati. Sono gli stessi che la piattaforma usa davvero: l'elenco è ricavato dal codice, non da una dichiarazione di intenti.

FornitoreServizioDati che riceveQuando
Stripe Payments Europe Incassi online e rimborsi Importo, causale, riferimenti della prenotazione o della quota. I dati della carta non transitano dalla piattaforma Solo se la struttura attiva i pagamenti online
Telegram Avvisi ai soci sul telefono Testo del messaggio e identificativo della chat Solo per i soci che collegano il bot, di loro iniziativa
Fornitore di posta __________ Email ai soci e allo staff Indirizzo email e contenuto Sempre, salvo che la struttura configuri il proprio server di posta: in quel caso il fornitore è suo e noi non lo scegliamo
Servizi di notifica dei browser (Google, Mozilla, Apple) Notifiche push nell'app Messaggio cifrato e indirizzo tecnico della sottoscrizione Solo per chi autorizza le notifiche
OpenStreetMap / Nominatim Coordinate dall'indirizzo della struttura Nessun dato personale dei soci: solo l'indirizzo della struttura, una volta sola Al salvataggio della scheda
Fornitore dell'infrastruttura __________ Server e copie di sicurezza Tutti i dati, in quanto ospitati Sempre
Da completare: nome e sede legale del fornitore di posta e di quello dell'infrastruttura. Sono i due che mancano perché l'elenco sia utilizzabile: gli altri quattro sono verificati.

5. Misure di sicurezza (art. 32)

Sono in essere. Non è un elenco di buone intenzioni: ciascuna corrisponde a qualcosa che è implementato.

6. Alla fine del rapporto

Entro 30 giorni dalla cessazione, la struttura può chiedere l'esportazione integrale dei propri dati in formato leggibile. Trascorso quel termine, e salvo diversa richiesta, i dati vengono cancellati.

La cancellazione dalle copie di sicurezza non è immediata: le copie ruotano e si sovrascrivono nell'arco di quattro settimane, dopodiché il dato non esiste più nemmeno lì. Nel frattempo le copie restano soggette a tutte le misure di sicurezza di questo accordo.

7. Verifiche

Su richiesta scritta e con ragionevole preavviso, forniamo alla struttura le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto di questo accordo. La struttura può svolgere verifiche, direttamente o tramite un incaricato vincolato alla riservatezza, in modo da non arrecare pregiudizio agli altri clienti del servizio.

8. Trasferimenti fuori dall'Unione europea

Alcuni fornitori del punto 4 trattano dati fuori dallo Spazio economico europeo. Per quei trasferimenti ci basiamo sulle clausole contrattuali standard della Commissione europea o su una decisione di adeguatezza, secondo il fornitore.

Da verificare con il legale: quali fornitori operano su quale base, caso per caso. Telegram in particolare va valutato: se la base non regge, l'alternativa è disattivare quel canale e tenere email e notifiche push.

9. Responsabilità

Da scrivere con il legale. Va stabilito come si ripartisce la responsabilità fra titolare e responsabile, e se ci sono limiti di importo. È il punto che conta davvero il giorno in cui succede qualcosa, ed è anche quello su cui non posso proporti un testo: non è una questione tecnica.