Termini di servizio

Spotivo — versione 1.0 · in vigore dal __________

Bozza da far verificare. Le parti che descrivono come funziona il servizio sono ricavate dal prodotto e sono esatte. Le parti commerciali e contrattuali — prezzi, durata, recesso, responsabilità, foro — sono decisioni tue, e le trovi segnalate lungo il testo: dove non lo sapevo, ho lasciato uno spazio invece di inventare una clausola.

1. Di cosa stiamo parlando

Spotivo è un servizio in abbonamento che permette a una struttura sportiva di gestire prenotazioni, abbonamenti, corsi, incassi e comunicazioni ai propri soci. Questi termini regolano il rapporto fra noi e la struttura che sottoscrive il servizio.

Chi accetta questi termini dichiara di avere il potere di impegnare la struttura. È per questo che l'accettazione è riservata al titolare dell'account e non è consentita al personale di banco.

2. L'account e chi lo usa

3. I dati dei soci restano della struttura

I dati che la struttura inserisce — anagrafiche, prenotazioni, pagamenti — sono suoi. Noi li trattiamo per suo conto e nei limiti dell'Accordo sul trattamento dei dati, che è parte integrante di questi termini.

La struttura può esportarli in qualunque momento in un formato leggibile. Non li usiamo per finalità nostre, non li cediamo e non li usiamo per addestrare sistemi automatici.

La struttura è responsabile di avere una propria informativa privacy verso i soci e una base giuridica per trattarne i dati: noi le forniamo lo strumento, non il rapporto con i suoi iscritti.

4. Cosa promettiamo, e cosa no

Ci impegniamo a erogare il servizio con la diligenza professionale che ci si aspetta, a mantenerlo aggiornato e a fare copie di sicurezza giornaliere conservate anche su una macchina distinta.

Da decidere: se assumere un impegno di disponibilità (per esempio 99% su base mensile, esclusa la manutenzione programmata) e cosa succede se non viene rispettato. Senza un numero dichiarato, questo paragrafo resta una dichiarazione di buona volontà — che può anche andar bene per i primi clienti, purché sia una scelta e non una dimenticanza.

Il servizio viene aggiornato con regolarità. Gli interventi che possono interromperlo vengono programmati, quando possibile, in orari di scarso uso.

Non rispondiamo del funzionamento di servizi di terzi da cui il prodotto dipende quando la struttura li attiva — l'incasso online, gli avvisi via messaggistica, la posta elettronica — se l'interruzione dipende da loro.

5. Uso corretto

La struttura si impegna a non:

In caso di violazione grave possiamo sospendere l'accesso, dandone comunicazione e indicando cosa fare per rimuovere la causa.

6. Corrispettivo

Da scrivere: prezzo, periodicità (mensile o annuale), cosa comprende, se c'è un periodo di prova e quanto dura, come si paga, cosa succede in caso di ritardo, come e con quanto preavviso può cambiare il prezzo.

Le commissioni sui pagamenti elettronici, se la struttura attiva l'incasso online, sono applicate dal fornitore del servizio di pagamento e sono indipendenti dal corrispettivo dovuto a noi.

7. Durata e recesso

Da scrivere: durata del contratto, preavviso per il recesso di ciascuna parte, ed effetti della cessazione sui periodi già pagati.

Alla cessazione, la struttura ha 30 giorni per esportare i propri dati. Trascorso quel termine i dati vengono cancellati secondo quanto previsto dall'Accordo sul trattamento dei dati.

8. Responsabilità

Da scrivere con il legale. Limiti e massimali di responsabilità, esclusioni per i danni indiretti, e cosa resta comunque non limitabile per legge (dolo e colpa grave). Non è una questione tecnica e non te la propongo io.

9. Modifiche a questi termini

Ogni versione ha un numero e una data. Quando cambiano in modo sostanziale li facciamo rileggere e chiediamo di accettarli di nuovo al primo accesso: registriamo quale versione è stata accettata, da chi e quando, e le accettazioni precedenti restano — servono a stabilire cosa valeva in un dato momento.

10. Legge applicabile e foro

Da scrivere: legge applicabile (presumibilmente italiana) e foro competente. Attenzione: se fra i clienti ci sono associazioni sportive dilettantistiche che non agiscono come professionisti, la scelta del foro può incontrare limiti.